MULTISALA ODEON AVOLA

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MARTEDI 7 LUGLIO
ORE 21:15

AMARGA NAVIDAD
Isola di Lanzarote 2004, Elsa è una regista di spot pubblicitari che sta provando a terminare la sceneggiatura di un film. Si è rifugiata nella bellissima isola vulcanica per sfuggire a emicranie e attacchi di panico. Lì davanti alla pagina vuota del computer rilegge il suo rapporto con la madre scomparsa e con il compagno Bonifacio. Madrid 2026, il regista-sceneggiatore Raul Rossetti è al computer, faticando a chiudere il copione del suo nuovo film che ha come protagonista proprio Elsa. Due piani temporali, narrativi, giocati tra realtà e finzione, si incontrano, si intrecciano e procedono in parallelo…
Regia: Pedro Almodovar
Con: Bárbara Lennie, Leonardo Sbaraglia, Aitana Sánchez-Gijón
Genere: drammatico psicologico. Biglietto unico 3,50€

Nel 2024 ha vinto il Leone d’oro all’81a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia con “La stanza accanto”, il suo primo film in lingua inglese. Il regista spagnolo Pedro Almodóvar, a due anni di distanza torna in concorso al Festival di Cannes, dove è di casa, con “Amarga Navidad”, di cui firma anche la sceneggiatura. Un racconto tra biografia e autofiction, tra cinema e metacinema, che esplora il blocco creativo di un autore, la sua fuga dalla realtà nel proprio alter ego, tra irrisolti, malattie e dolori dagli echi lontani.
PEDRO ALMODOVAR RIFLETTE SU SE STESSO ATTRAVERSO IL CINEMA, GIRA UN'ESPERIENZA VISCERALE, METTENDOSI A NUDO DAVANTI ALLO SPETTATORE

Amarga navidad, l’ultimo film di Almodóvar, salta tra passato e presente, tra storia inventata e vita vera non mettendo mai in scena una differenza tra realtà e finzione. Anzi: mescola i piani dando loro pari dignità, come ad affermare una fluidità ostentata tra i racconti. Seguendo il passo riflessivo dei suoi film più recenti – apparentemente lontani dalla febbrile trasgressività delle opere che lo hanno reso famoso e che hanno costruito una traccia riconoscibile – Almodóvar sembra interrogarsi su quanto possa un autore distillare da ciò che osserva, entrando magari a gamba tesa nelle vite e negli affetti delle persone più care.
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