SABATO 18 LUGLIO
ORE 21:15
LA VITA VA COSì
1999. Efisio Mulas vive in una casa sul magnifico mare della Sardegna del Sud, pascolando le sue mucche sulla spiaggia. Sua moglie e sua figlia Francesca si sono trasferite nel paese vicino, Bellesamanna, ma lui non abbandona quella dimora fatiscente che era di suo padre e di suo nonno. E non lo fa nemmeno quando un gruppo immobiliare milanese, che vuole costruire un resort a cinque stelle ecosostenibile proprio lungo quel tratto di costa, gli offre una cifra consistente per andarsene. Gli abitanti di Bellesamanna hanno già ceduto alle lusinghe del gruppo immobiliare, anche perché è stata promessa loro l'assunzione nel futuro resort, ma lui ripete che "casa sua non ha prezzo". Dunque l'amministratore delegato del gruppo immobiliare manda sul posto il suo fidato capocantiere, Mariano "il palermitano", per convincere Efisio a cedere. E Francesca si ritrova in mezzo fra la solidarietà verso il padre (e la terra di Sardegna) e l'ostilità della sua comunità.
Regia: Riccardo Milani.
Con: Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Aldo Baglio, Giuseppe Ignazio Loi, Geppi Cucciari.
Commedia
Ingresso € 3,50
Riccardo Milani racconta la vera storia del pastore sardo che non si piegò alle lusinghe dei ricchi costruttori.
Non è una novità, per Riccardo Milani, incentrare le sue commedie in territori “da difendere”. L’ultimo esempio, il più recente, è stato il fortunato Un mondo a parte, ambientato nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo.
Stavolta il regista torna invece in Sardegna per raccontare la (vera) storia di un vecchio pastore, custode silenzioso di un tempo che sembra non esistere più.
Siamo su una lingua di costa ancora incontaminata nel sud della Sardegna, all’inizio del nuovo millennio: alla porta di Efisio Mulas (Giuseppe Ignazio Loi, vero pastore, attore per l’occasione) – sì, il nome del personaggio è lo stesso che fu di Tognazzi in Una questione d’onore di Luigi Zampa, e quello che poi fece “suo” Claudio De Pasqualis per l’immaginario attore sardo nel radiofonico Hollywood Party – bussano le sirene (il capocantiere palermitano interpretato da Aldo Baglio) di un potente gruppo immobiliare milanese (presieduto da Diego Abatantuono), deciso a trasformare quel paradiso naturale in un lussuoso resort 5 stelle.
Ma Efisio vive lì da sempre, tra il mare e i suoi animali, nel furriadroxiu dove è nato, e non è disposto ad accettare nessuna cifra (si parte da 150 milioni di lire per arrivare, anni dopo, a 12 milioni di euro): a mediare tra questi due mondi inconciliabili, o quantomeno a tentare di farlo, c’è la figlia Francesca (Virginia Raffaele), inizialmente divisa tra le lusinghe del cambiamento e il senso di appartenenza a quella terra.