MERCOLEDI 15 LUGLIO
ORE 21:15 in ARENA
MARTY SUPREME
Marty Mauser ha pochi soldi in tasca, un’irrefrenabile ossessione per il ping pong e la certezza di essere destinato alla grandezza. Dalla New York degli anni ’50 al Cairo, da Tokyo a Parigi, insegue i suoi sogni senza mai fermarsi fra truffe, scommesse, passioni proibite e sogni di gloria. Un’esistenza rocambolesca per un personaggio larger than life, eccentrico e ambiziosissimo, smodato e leggendario.
Frenetico e travolgente, MARTY SUPREME di Josh Safdie è un’esplosione visiva e narrativa che oscilla fra adrenalina, ironia e tensione emotiva, diretto con ritmo sfrenato e interpretato magistralmente da un Timothée Chalamet da Oscar.
Regia: Josh Safdie.
Con: Timothée Chalamet, Gwyneth Paltrow, Odessa A’zion, Abel Ferrara, Tyler the Creator
Genere: drammatico, biografico, sportivo
Biglietto unico 5€
Chi era Marty Reisman?
Figlio di un immigrato russo, Marty Reisman nasce a Manhattan nel 1930. Suo padre, tassista e giocatore d’azzardo, lo lasciava spesso da solo e Reisman iniziò a prendere confidenza con il tennistavolo già a dieci anni, diventando campione junior della città a soli 13 anni. Nel 1977, Sports Illustrated lo definì il «bad boy del ping pong» quando a 16 anni si aggiudica il titolo nazionale junior. Nel 1948, entra nella squadra statunitense ai Campionati del Mondo di Londra. Durante i suoi viaggi all’estero, Reisman integrava i guadagni con il contrabbando, spiegando che, nel tennistavolo, i migliori sopravvivevano grazie all’astuzia perché le vittorie da sole non bastavano per sopravvivere: «Avevo già più di 175 trofei, ma non potevo mangiarli». Alto e magro, Reisman era soprannominato «l’Ago» per il fisico slanciato e il suo potente dritto, ribattezzato «Atomic Blast» dalla stampa londinese. Proprio grazie a questo colpo, trionfò al British Open Table Tennis Tournament, come primo americano a conquistare questo titolo. Come il personaggio di Marty Mauser, amava esibirsi: apriva gli show degli Harlem Globetrotters e gestiva club di ping pong clandestini frequentati dalle celebrità; anche il regista e sceneggiatore David Mamet (che compare nel film) era tra i suoi ospiti. Nel 2010, due anni prima della sua morte a 82 anni per complicazioni cardiache e polmonari, Reisman fondò il Table Tennis Nation. Nel corso della sua carriera, si è portato a casa 22 titoli, incluso uno a 67 anni, diventando il giocatore più anziano a conquistare un campionato nazionale in uno sport della racchetta. Si sposò due volte e ha avuto figlia, Debbie, dal primo matrimonio.